Wed 19th July 2017 - 10:35

I vantaggi del riconoscimento dei corsi aperti

Il riconoscimento dei corsi aperti può fungere da fattore di motivazione per gli studenti, rassicurandoli sul fatto che i risultati di apprendimento ottenuti grazie al corso sono visibili non soltanto a loro stessi, ma possono essere utilizzati per trovare un lavoro o per iscriversi ad altri cicli di studi. Tuttavia, il riconoscimento dei corsi aperti resta un tema molto dibattuto tra gli educatori.

Sono infatti in molti a sostenere che il riconoscimento non serva, perché sia i datori di lavoro sia gli istituti di istruzione possono accedere direttamente ai contenuti dei corsi e ottenere così informazioni di prima mano sulle conoscenze, le capacità e le competenze acquisite con un corso. Altri sostengono invece che il riconoscimento possa fornire una garanzia dei risultati di apprendimento ottenuti: si tratta di un aspetto di grande importanza per le organizzazioni internazionali come la Commissione europea, l'OCSE e l'UNESCO e che riflette le sfide di più ampio respiro relative al riconoscimento dell'apprendimento frontale e informale in generale.

In questa pubblicazione, ci occuperemo dei tipi di riconoscimento, soffermandoci su vantaggi e problematiche.

3 modalità di riconoscimento per i corsi aperti 

Certificati:
I certificati rilasciati per i corsi aperti attestano per lo più il completamento di un corso. Ad esempio, la piattaforma iversity rilascia attestati di partecipazione una volta completato un corso.

Crediti:
La tendenza a riconoscere crediti per i corsi aperti è in crescita. Un requisito importante nell'assegnazione dei crediti è che questi siano assegnati dalle università partner e non dalla piattaforma. Ad esempio, alcune università britanniche riconoscono crediti per FutureLearn.

Badge:
Il vantaggio dei badge è che all'interno dell'immagine sono memorizzati dei metadati che forniscono ulteriori prove sulle lingue, le capacità e le competenze acquisite dal discente. È possibile creare e assegnare un badge grazie a piattaforme aperte come OpenBadges.

I vantaggi del riconoscimento

Poiché alcune aziende assumono personale che non ha conseguito una laurea tradizionale, il riconoscimento dei corsi aperti può costituire per i datori di lavoro una maniera di ottenere maggiori informazioni sulle competenze, le capacità e le conoscenze acquisite. Ad esempio, i certificati di "nanolaurea" (conseguibili in 6-12 mesi durante i quali si apprendono i rudimenti della programmazione) offerti da US Udacity e AT&T sono in genere riconosciuti e permettono di occupare posizioni da programmatore o analista junior all'interno di società di ICT o telecomunicazioni, specialmente negli Stati Uniti. 

Il riconoscimento può trasmettere agli studenti una certa fiducia rispetto ai risultati che hanno raggiunto e che possono quindi presentare dopo aver partecipato a un corso aperto. Il riconoscimento aiuta anche a definire gli standard raggiunti con un determinato corso. Tuttavia, non è detto che questi standard si collochino all'interno di un quadro simile e condiviso dagli erogatori di servizi di formazione.

Accreditamento: la sfida dei corsi MOOC

La mancanza di standard comuni e concordati rappresenta una grande sfida per i corsi MOOC, soprattutto nella gestione dei rapporti con le università. Tradizionalmente, le università si sono mostrate restie a riconoscere i risultati di apprendimento derivanti da corsi aperti, forse per la mancanza di processi di accreditamento e di garanzia della qualità nei corsi online o per il desiderio di mantenere il controllo sul processo di rilascio delle lauree. Le università tradizionali sono solite evidenziare la necessità di seguire lezioni frontali o sostenere esami in presenza ai fini di un ulteriore riconoscimento.

Ma le stesse università hanno molto da guadagnare dai partenariati con le piattaforme per il riconoscimento dei corsi online. L'offerta di corsi online può aiutare ad attrarre non solo più studenti ma anche una base di studenti più ampia, potenzialmente interessata a seguire lezioni frontali dopo aver completato un breve corso online. Quest'argomentazione ha convinto molte importanti università a partecipare ai corsi online.

Inoltre, le università più piccole possono avvalersi di un elemento riconosciuto di un corso online a complemento della propria capacità e offerta formativa.

Il riconoscimento dei corsi online comporta molti vantaggi per gli studenti, per le università e per i datori di lavoro. Molte organizzazioni internazionali hanno sottolineato il valore di un tale riconoscimento. Le università dovrebbero guardare ai corsi online come a uno strumento e non come a un elemento concorrenziale e dovrebbero procedere senza esitazione a stringere partenariati con le piattaforme online per il riconoscimento dei corsi MOOC.

Infine, i diversi punti di vista offerti da varie parti interessate indicano che c'è bisogno di un'iniziativa congiunta per la definizione di standard accettati. Anche l'Unione europea potrebbe svolgere un ruolo importante nella definizione di  un quadro di riconoscimento per i corsi online degli istituti pertinenti.

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