Mon 23rd January 2017 - 15:46

Il progetto JoyAR: come aumentare la realtà dell'esperienza di apprendimento degli adulti

La Realtà Aumentata (AR) è una forma di tecnologia in cui delle immagini generate dal pc vengono sovrapposte agli oggetti per esaltarne l’effetto.

Tali immagini migliorano o valorizzano elementi che sono già presenti. Solo di recente si è iniziato a esplorare il potenziale di questa tecnologia nel settore della formazione. Finora l'attenzione è stata rivolta soprattutto a introdurre l'AR nell'istruzione primaria e secondaria, ma poco è stato fatto per utilizzare questa tecnologia nell'istruzione rivolta agli adulti.

Per questo motivo OEE ha incontrato Lukáš Richterek, coordinatore del progetto JoyAR. Il progetto JoyAR si focalizza sulla ricerca delle possibilità di utilizzo della realtà aumentata al fine di creare ambienti che consentano un'istruzione e una formazione appagante rivolta agli adulti.

Può raccontarci qualcosa di più su di Lei?

Lavoro come ricercatore presso la Palacký University Olomouc, Facoltà di Scienze, Dipartimento di Fisica Sperimentale e mi interessa l'istruzione dei futuri insegnanti di fisica. Ciò che amo del mio lavoro è la sua varietà. Mi piace il fatto che ogni giorno sia diverso dagli altri giorni.

Perché è importante fornire supporto all'apprendimento nell'ambito di un progetto?

Credo sia importate sostenere l'apprendimento nell'ambito di un progetto perché più insegno, più mi rendo conto di quanto sia fondamentale avere studenti attivi. Il nostro progetto è in grado di rappresentare un'enorme fonte d'ispirazione. È importante fare esperienze e sviluppare nuove competenze.

Può raccontarci qualcosa di più riguardo alla realizzazione del progetto JoyAR?

Abbiamo iniziato con dei casi di studio per ampliare le nostre conoscenze sull'uso della tecnologia AR nel mondo che ci circonda. I casi di studio hanno interessato una vasta gamma di argomenti: dall'utilizzo della realtà aumentata nell'insegnamento del taglio e della laminatura, all’applicazione dell'AR nella dendrologia e nell'insegnamento attivo del magnetismo. Successivamente, abbiamo partecipato a un seminario molto utile della durata di un weekend su come realizzare semplici modelli 3D utilizzando un software di nome SketchUp.

Può elencare alcune delle sfide che ha dovuto affrontare durante questo progetto?

Come accade per molti progetti, anche in questo caso abbiamo incontrato alcune sfide. La maggiore è rappresentata dal fatto che, su nove partner che lavoravano al progetto, solo due avevano esperienza in materia di realtà aumentata e del suo utilizzo nel campo dell'istruzione. Gli altri sette hanno dovuto imparare in fretta tutto quello che riguarda l'AR e come creare semplici modelli 3D. Acquisire queste abilità e queste conoscenze in un breve arco di tempo è stata veramente una sfida.

Quali sono stati i risultati misurabili del progetto? Cosa ha imparato di nuovo che non avrebbe imparato se non avesse preso parte a questo progetto?

Uno dei risultati principali del progetto è il JoyAR Interactive Book. La finalità di questo libro è aiutare i fornitori di formazione per adulti ad apprendere di più in merito all'applicazione dell’AR nell'istruzione. Il libro contiene demo e link a modelli 3D scaricabili.

Abbiamo anche redatto un rapporto sulla buona pratica e sull'analisi statistica inerente all'impatto dell'AR sui discenti adulti, nonché una lista contenente oltre 30 link utili al fine di utilizzare l'AR nel settore dell'istruzione.

Secondo me, uno dei risultati più importanti è stato ricevere la valutazione positiva e il feedback favorevole da parte dei nostri studenti. Questo progetto mi è stato utile sotto numerosi aspetti: ho imparato come costruire modelli 3D e a trasporli nella realtà aumentata interattiva, nonché a includerli nelle lezioni e nei seminari. Sono stato felice di aver avuto la possibilità di imparare da partner più esperti di me.

In qualità di coordinatore, ho acquisito molte abilità preziose, come ad esempio coordinare le discussioni e dissipare i malintesi. Sono grato a due nostri colleghi del nostro comitato direttivo per tutto il supporto e la consulenza che ci hanno fornito.

Non dimenticherò mai le riunioni di progetto, così costruttive, e la proficua atmosfera di cooperazione.

Organizzazione coordinatrice:
Aiuto linguistico